Archivi

Cenni storici

Il paese

DOBBIANA in Val di Magra, Cas. con parr. (S. Gio. Battista) nella Com. e 2 migl. circa a sett. di Caprio, Giur. e Dioc. di Pontremoli, Comp. di Pisa.

E’ situato in poggio sulla ripa sinistra del torr. Ondola, e comprente nel suo distretto varie altre villate o gruppi di case. sotto i nomignoli di Arnaccolo, Macera e Terasco, che tutte insieme costituiscono con il luogo di Dobbiana una popolazione di 220 abit.

Dizionario Geografico Fisico Storico della Toscana
Compilato da Emanuele Repetti

Firenze 1835

 

La chiesa

Da notizie ricavate dall’Archivio parrocchiale, pare sia stata costruita dai Pontremolesi nel 1426; ma certo  non si tratta della chiesa primitiva poichè secondo i dati ricavati dal testo “LE PIEVI DELLA DIOCESI DI LUNI”, già nel 1200 Tarasco aveva la sua chiesa. Si può quindi far risalire la sua ricostruzione anche a date molto inferiori (cioè verso l’anno 1000). Infatti le linee stutturali rimesse in evidenza coi restauri fatti eseguire dal parrocco Don Walter Becchetti (1926 – 1994) dimostrano che l’antica chiesa aveva struttura e pianta romanica, con tre navate e probabilmente tempiatura scoperta nell’interno. Dallo stesso Archivio parrocchiale si apprende che nel 1698 la chiesa ebbe un restauro straordinario nel quale subì modifiche (riduzione dell’altezza) forse della navata centrale e abolizione delle colonne o pilastri con archi delle navatelle. Così nella stessa circostanza furono consolidati i muri esterni con barbacani. Ne uscì quindi probabilmente la forma della chiesa attuale.
Molto seguita è la processione di S. Croce, che si svolge due volte l’anno: il 14 Settembre ed 3 Maggio.

La tradizione popolare vuole che l’immagine del Volto Santo sia giunta a Dobbiana per libera volontà di due buoi non domati e aggiogati che, senza guida, si sarebbero mossi alla volta del paese e solo in esso si sarebbero fermati. E’ la stessa leggenda che giustifica il trasporto del Volto Santo da Luni a Lucca e indica la chiara influenza lucchese nella tradizione di Dobbiana. ( Fonte )

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.